venerdì 19 aprile 2013

Republic of Molossia recognizes our hard work!!!!!!

This is the mail sent to His Excellency President Kevin Baugh

Piter, Greetings.

In reply to your message, thank you for introducing me to the Free Micronational Information.  I have visited the pages you have created and I salute you for your hard work.  Well done!

I think, however, I will decline to join the community at the time, as I find my schedule rather crowded and thus lack to time to participate.  Perhaps this will change over time, and I will then have the time to devote to the community.

I thank you for the invitation and it was very good to hear from you.

Regards,

His Excellency President Kevin Baugh
Republic of Molossia

domenica 14 aprile 2013

Intervista a Andrea Corbellini, Candidato Presidente del Regno dei Cattimondo


Cosa ci racconta di questo ultimo Governo Corbellini-Viganò?

Innanzitutto, buongiorno a tutti! Dato che la domanda mi riguarda direttamente, cerco di rispondere nel modo più obiettivo possibile. Se il Regno dei Cattimondo adesso è tra le micronazioni più importanti, almeno nel panorama LIM, è proprio grazie a questi due anni di Governo. Nota bene: con Governo non intendo solo i Consoli io e Giorgio, ma anche tutti i Ministri. Sono stati fatti passi in avanti in ogni campo. Certo non si è perfetti ma sono state poste tutte le basi per far promuovere e crescere sotto ogni aspetto questo nostro sogno.

Perché avete scelto di candidarvi nuovamente o per la prima volta?

La scelta è avvenuta qualche mese fa. La risposta è semplice: io e Giorgio, come abbiamo detto nella conferenza, abbiamo fondato due partiti diversi per cercare di rappresentare tutti secondo gli ideali di ognuno. Personalmente, metto a disposizione tutta la mia esperienza che ho accumulato soprattutto grazie ai Cittadini, l'anima del Regno. “I cittadini, non le mura, sono la città”, diceva Tucidide. Mi metto al servizio del mio Paese come è mio dovere farlo. Inoltre, penso che per essere veri cittadini si debba partecipare, in un modo o nell'altro, quindi ho deciso di rimettermi nuovamente in gioco.

 Pensa che il Regno dei Cattimondo sia un Regno ingessato? Se si, ci dica il perché. Se non lo crede, ci dica lo stesso perché non pensa che sia ingessato.

Per prima cosa, bisogna capire cosa s'intenda con “ingessato”. Comunque, sarò breve e conciso: no. Il Regno è riuscito a modernizzarsi pur mantenendo le sue tradizioni che da sempre lo caratterizzano. Ogni mese, nel CdM, avvengono sempre decisioni importanti prese perlopiù all'unanimità, e alcune volte abbiamo anche indetto referendum per sapere qual era la volontà dei cittadini, di cui noi siamo i “servitori”. In particolare, bisogna far conoscere a tutti i Cattihondesi il fatto che la politica è una buona cosa, però deve essere gestita egregiamente. Per questo, anche in passato, ho fatto molti appelli affinché i Cittadini si candidassero, perché più siamo e meglio è. 

Di questo Governo Corbellini-Viganò cosa gli è piaciuto molto e cosa non gli è piaciuto per niente? Cosa avrebbe consigliato di fare che non è stato fatto e nemmeno preso in considerazione?

Come ho già detto, questo Governo uscente è stato quello della svolta. Ovvio è che perfetti non si può essere, ma penso che nessuno l'abbia mai preteso. E' proprio dagli errori che si impara. Se devo fare degli esempi, l'aspetto che più mi è piaciuto è la determinazione con cui questo Governo ha coinvolto la maggior parte dei cittadini facendoli partecipare attivamente: questa è democrazia, non i giochini dei partiti che purtroppo stanno avvenendo in Italia. E' stato fatto molto sul piano della cultura, la biblioteca nazionale ne è l'esempio, l'incremento della Cassa dello Stato nel 2012 rispetto all'anno precedente è stato di quasi +60%. Ora bisogna adoperare queste risorse per progetti utili evitando ogni forma di spreco. Con il Ministro del Territorio, si andrà incontro alle esigenze collettive. D'altronde il nostro Regno è di tutti, è un dono prezioso.
Il passo che la nostra micronazione deve compiere è avere un commercio, soprattutto esterno: le fondamenta ci sono già, nel nostro Programma ci sono tante proposte circa questo; quando avremo modo di avere un confronto tutti insieme, ne discuteremo.

I rapporti con la LIM-FMI sono da sempre splendidi. Cosa intende fare nel futuro con la LIM-FMI? Se avete progetti, idee, rompere i rapporti o altro non esitate a scriverlo.

La LIM-FMI è un'idea meravigliosa. Permette a chiunque di mettere in primo piano il proprio progetto. E' un luogo d'informazione vera, dove ognuno, come dicevi già tu, è un giornalista e riporta gli articoli o quant'altro. E' per questo che il nostro Governo si è sempre espresso a favore, anche con il documento che abbiamo firmato qualche tempo fa. Questi rapporti intendo consolidarli e migliorarli sempre più. Non nascondo la mia volontà ad organizzare un incontro, anche nel Regno, in estate con il vostro patrocinio. La presenza di un'entità super partes micronazionale sarebbe graditissima, inoltre avremmo la possibilità, noi Cattihondesi, di conoscere le persone con le quali siamo in contatto. Sarebbe davvero un passo importante. Infine, penso e spero che riusciremo ad organizzare delle gite in alcune micronazioni, per favorire i cittadini sottoponendoli a continui scambi multimicronazionali.

Come vi rapporterete con la Comunità Intermicronazionale e la Comunità vicina al Regno dei Cattimondo?

In parte, ho già risposto sopra a questo domanda. Comunque, la nostra Costituzione è chiara su chi il Regno può riconoscere ed avere rapporti amichevoli. La nostra sarà una politica di collaborazione con tutti, perché solo insieme si può andare avanti. I veti sono due: la serietà delle entità con cui si ha a che fare e la non eccessiva cessione di sovranità, in particolare al momento non mi sembra opportuno una politica che porti alla moneta unica, perché la distanza tra le varie realtà è inimmaginabile. Internet ce le azzera, però il contatto fisico è un'altra cosa.
Vedremo cosa ne verrà fuori dall'idea di un'unione italofona, ma visti gli ultimi esperimenti sono un po' scettico.

Durante la conferenza ho sentito di parlare di FANTASIA. Una "cosa" che mi sta molto a cuore. Perché senza la fantasia la LIM-FMI e tutti gli altri progetti che ho intrapreso in passato non avrebbero mai preso forma. Cosa pensa della FANTASIA e come può essere utilizzata all'interno del Regno dei Cattimondo?

Anche il Regno dei Cattimondo senza fantasia non esisterebbe. Sarebbe bello stare qui a raccontare tutti gli aspetti del nostro Paese materializzati solo grazie alla fantasia e all'immaginazione di ciascuno, basti pensare alla fondazione nel lontano 2002...
Generalmente, il Regno vive di fantasia che piano piano ha trovato alcune concretizzazioni che ci hanno portato ad avere una società coesa ma capace di sognare. D'altronde, se non fossimo in grado di farlo, l'ambizione ad essere indipendenti non l'avremmo mai avuta. E' per questo che noi abbiamo dato un particolare nome al nostro partito: Uniti per l'Utopia Reale. Penso che racchiuda in sé ogni elemento base del Regno: l'unità, la prospettiva utopistica e la risposta reale ai problemi dei cittadini.
La fantasia può essere usata per ogni cosa nel Regno: la costruzione del Palazzo Bagor Aa è avvenuta grazie ai nostri sogni, ai nostri progetti che avevamo immaginato da 6 anni a questa parte. E' così che bisogna agire: la cosa fondamentale è credere sempre nell'obiettivo e provarci anche senza ricevere un esito positivo perché piano piano, come ci viene insegnato, “impossible is nothing”.

Cosa intendete per RETE LIBERA?

Quello della rete libera è un progetto tanto ambizioso quanto importante. Internet ci ha permesso di aprire i nostri orizzonti, di conoscerci seppur virtualmente. Sull'innovazione tecnologica sono già stati fatti passi in avanti, vedesi l'acquisto della stampante. Con la collaborazione delle altre forze politiche, questo è un progetto da condividere e concordare insieme. Sarebbe un traguardo per tutti anche perché l'abbassamento dell'ignoranza del mondo è dovuto anche all'avanzata della rete, che dovrebbe essere sempre libera.

Il progetto che più vi sta a cuore e che credete fondamentale per far fare un salto di qualità al Regno dei Cattimondo?

La nascita di un mondo del lavoro. Non fraintendiamo: io sogno un Regno in cui ciascuno si occupi di qualcosa, chi delle ciliegie, chi di produzione artigianale, chi di biblioteche, chi di servizi bancari, chi di mantenere pulito il Regno... In particolare, uno dei nostri progetti è quello di aprire una sezione sul sito dedicata al marketing dove si possano esportare i nostri prodotti. Sarebbe la nostra conquista, la vittoria con l'aiuto e la partecipazione di tutti.

Cosa consiglia ai vostri contendenti nel caso non vincessero questa tornata elettorale?

Io, soprattutto in questo momento, sono nessuno per sentenziare; tuttavia, credo nei veri valori della politica, primo tra tutti la coerenza. Comunque vadano le elezioni, bisogna rappresentare ogni singolo cittadino e rispettare la volontà popolare. Spero che ci sia una competizione leale e basata sul rispetto, come deve essere in una democrazia. I nostri valori, che ogni nostro candidato sottoscrive, sono già stati stilati e discussi. Il nostro primo impegno è riconoscerci in essi.

Cos'è per Lei il Regno dei Cattimondo

Per me il Regno è un sogno. E' lo strumento che mi permette da undici anni a questa parte di viaggiare con la mente, di mettermi in gioco. Il Regno mi ha dato la possibilità di imparare, di conoscere, di vivere pacificamente e amichevolmente con gli altri. Di avere rispetto per tutti, di credere nelle Istituzioni, di non permettere a nessuno di impedirmi di sognare. Questo è il mio Regno, questo è il nostro Regno.
Chi l'avrebbe mai pensato il 15 aprile 2002 di arrivare adesso a questo punto? Ma è proprio questa la questione: la nostra fantasia, compensata con una fatica a volte davvero pesante, ci ha pienamente ricompensato.
Concludendo, faccio un plauso a te, Piter, per aver concesso ad ogni candidato di esprimersi: questo significa libera concorrenza. Ancora una volta la LIM si è dimostrata un'entità seria ed interessata agli affari interni micronazionali.
Infine, faccio gli auguri a Giorgio Viganò e a Paolo Viganò, con cui avrò un confronto. In bocca al lupo!

Intervista a Giorgio Viganò, Candidato Presidente del Regno dei Cattimondo


Cosa ci racconta di questo ultimo Governo Corbellini-Viganò?

Be' analizzando la storia del Regno per prima cosa possiamo notare che è il primo governo vero con molti Ministri diversi e un Consiglio legiferante, in media, ogni trentun giorni e sei ore. Inoltre come dimenticare un governo che ha promosso l'affiliazione allo Stato di ABC e ATC, l'abolizione degli inutili Sindaci, la Dichiarazione di Indipendenza, il Passaporto, la Riforma del Territorio, alleanze importanti come quelle con Atlantis, St.Charlie, Lostisland e LIM, la Carta del Lavoro, l'Esame Ministeriale, il Microexpo, la Costituzione, la Legge elettorale, le norme contro il Voto di Scambio ed Evasione Fiscale e un bilancio di quasi 2000 €?? Diciamo che abbiamo operato molto e bene. Una ottima base democraticissima sulla quale adesso s'ha da costruire la strada maestra!

Perché avete scelto di cadidarvi nuovamente o per la prima volta?

Ho scelto di fondare Comunità Civile perchè credo che adesso, poste le basi, non si possa più far convivere anime liberali, socialcomuniste, socialdemocratiche, democratiche, conservatrici e anarchiche in un'unico partito. CC vuole proporre la sua idea circa il futuro del Regno, un'idea di sinistra che spazia da posizioni socialcomuniste a posizioni democratiche in stile americano. Tuttavia non escluderemo, data la presenza della legge elettorale e anche il bisogno di stretta collaborazione, l'appoggio di forze liberali o,perchè no?, anche anarchiche.

Pensa che il Regno dei Cattimondo sia un Regno ingessato? Se si, ci dica il perché. Se non lo crede, ci dica lo stesso perché non pensa che sia ingessato.

No. Non credo che il Regno sia ingessato e non ho nemmeno capito cosa s'intendesse con questo termine. Tuttavia posso rispondere che il Regno non è ingessato, anzi sta iniziando a percorrere a piedi una strada, forse sterrata, che, se avesse una gamba ingessata, non potrebbe percorrere.
Questa strada è la strada delle riforme e dei progetti da realizzare. 

Di questo Governo Corbellini-Viganò cosa gli è piaciuto molto e cosa non gli è piaciuto per niente? Cosa avrebbe consigliato di fare che non è stato fatto e nemmeno preso in considerazione?

Del governo attualmente in carica mi sono piaciute le iniziative che ho elencato prima. Che non mi è piaciuto è stato il fatto di non avere realizzato tutti i progetti votati. Nel prossimo Governo faremo di tutto perchè non sia così inserendo, nella Carta delle Funzioni Ministeriali, il dovere di ogni Ministro di indicare una data entro la quale dovrà essere effettivamente realizzata la proposta accettata.

I rapporti con la LIM-FMI sono da sempre splendidi. Cosa intende fare nel futuro con la LIM-FMI? Se avete progetti, idee, rompere i rapporti o altro non esitate a scriverlo.

I rapporti sono ottimi e dovranno continuare ad esserlo, con collaborazione sempre più stretta. Potrebbe essere curioso formare un'agenzia di sondaggi o fare un censimento di micronazione, continuare il progetto della radio lim e sviluppare la comunità lim come comunità micronazionale

Come vi rapporterete con la Comunità Intermicronazionale e la Comunità vicina al Regno dei Cattimondo?

Questa risposta è contenuta nel nostro programma, nella sezione "esteri", ma vi esporrò la mia idea.                                              
Nel primo punto del manifesto di Comunità Civile si esplicita la voglia di continuare su una strada sempre piu collaborativa con le micronazioni italofone per giungere pian piano all'Unione Italofona. A tale fine organizzare incontri fisici tra le micronazioni in questione per conoscersi meglio e discutere meglio insieme (MicroExpo2012). In seguito ad alcuni appuntamenti bisognerà proseguire varando riforme panitalofone, ovvero condivise da tutti.
Inoltre, al punto tre si evidenzia la necessità, anche nell'ottica dell'Unione, di creare una rete di Partiti simili a Comunità Civile, dunque da tendenze socialcomuniste a democratiche.
Per finire, vorremmo organizzare per i nostri cittadini gite verso micronazioni un po "tagliate fuori" dalle logiche lim (penso a seborga, alcatraz e molte altre) al fine di avere una collaborazione anche con esse sempre nell'ottica dell Unione Italofona.
Per la comunità extramicronazionale vorremmo accentuare la mediaticità del Regno anche attraverso strumenti di divulgazione culturale e persone un po note, lodevoli e disponibili

Durante la conferenza ho sentito di parlare di FANTASIA. Una "cosa" che mi sta molto a cuore. Perché senza la fantasia la LIM-FMI e tutti gli altri progetti che ho intrapreso in passato non avrebbero mai preso forma. Cosa pensa della FANTASIA e come può essere utilizzata all'interno del Regno dei Cattimondo?

Citerei una frase di Schoupenhauer: "La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare." Noi crediamo che ci debba sempre essere una base di fantasia in tutto (la storia del Regno è una chiara dimostrazione di ciò), ma che la fantasia non debba essere illusionismo. Ciò che è fantasia, a mio parere, è la realtà futura. Bisogna essere visionari per costruire il futuro e nel nostro programma ci sono le giuste dosi di visionarietà, nei temi di Esteri, Economia, Lavoro,Telecomunicazioni, Posta... ma sono delle dosi di visionarietà e fantasia non mere, bensì al servizio della costruzione di un futuro che deve delinearsi e inizierà a delinearsi con le elezioni venture.

Cosa intendete per RETE LIBERA?

Per rete libera intendiamo la possibilità di ognuno di entrare nella rete quando volesse gratuitamente e, soprattutto, la possibilità di ognuno di utilizzare la rete come volesse.

Il progetto che più vi sta a cuore e che credete fondamentale per far fare un salto di qualità al Regno dei Cattimondo?

Noi non parliamo di "salto" di qualità, perchè come da leggi fisiche, dopo un salto si cade. Questa convinzione è radicata anche vedendo alcuni esperimenti micronazionali come l'OMU, una cosa grandissima fatta tutta d'un balzo e, dunque , fallita. Noi pensiamo che se riuscissimo ad effettuare tutte le riforme scritte nel programma allora potremmo fare dei salti di qualità in tutti i campi, soprattutto nel lavoro, nell'economia, negli esteri, nelle telecomunicazioni, nell'istruzione, nella giustizia nel territorio e generalmente in tutto.

Cosa consiglia ai vostri contendenti nel caso non vincessero questa tornata elettorale?

Io sono pronto ad alleanze per il bene e l'equilibrio del Paese, a patto che la forza che emergerà maggiormente dia un contributo personale e non influenzato, spero si riesca a fare.

Cos'è per Lei il Regno dei Cattimondo………..

A mio parere il Regno è come un bambino, è ancora piccolo e giovane e non si è ancora formato nella sua completezza di personalità. Questo Regno può ancora divenire ciò che vorrà, senza scendere a compromessi con nessuno, con quel fare impertinente e irreale che hanno i bambini nei confronti dei grandi, quei grandi monotoni, grigi, distrutti da un sistema che ci ha intrappolato nelle sue ragnatele. Noi dobbiamo essere l'alternativa a questa società ormai immobile, a questa società che vivi per gli interessi di pochi a danno dei molti, a questa società crudele, insensibile, anestetizzata, inumana. E' nostro il compito di non spezzare mai l'infanzia e la fanciullezza di questo bimbo, non cadendo nella tentazione di omologarci alla realtà che ci viene proposta dai poteri forti, cercando un'altra realtà possibile e diversa. Per fare ciò abbiamo bisogno di visionareità, fantasia non fine a se stessa, partecipazione attiva e vogliosa a questo sogno, questo sogno da inseguire e da far diventare una realtà migliore.


sabato 6 aprile 2013

Official recognition of the Terranova Socialist Republic


Document Mutual Recognition and municipalities Intent

Free Information and Micronational Socialist Republic Terranova through their delegates draw up the following document, recognizing the validity of the relationships in the name of Mutual Recognition, Friendship and Cooperation between the two companies listed above.

1. Free Micronational Information Socialist Republic Terranova undertake to recognize in their entirety and in each other's institutions and organs.

2. Free Micronational Information Socialist Republic Terranova declare Friends and undertake to promote mutual respect founded on the commitment to develop a successful working relationship between the parties, with a view to a peaceful co-existence and widespread development.

3. Free Micronational Information Socialist Republic Terranova and ensure the publication of the official link in the appropriate sections of the document and officers.

4. This document may be terminated by either Contracting Party with all its possible implications.
They should inform each other in case of such an eventuality.

5. This document is not limited in time. Only a total repeal of the Document will cancel all the above conditions.

signatures:

Piter Zucca, President Micronational Free Information
Emanuel Terranova, Terranova Socialist Republic


--------------------------------------------------------------

Documento di Mutuo Riconoscimento e Comuni Intenti

Libera Informazione Micronazionale e Repubblica Socialista Terranova mediante i loro delegati  stilano il seguente documento, riconoscendone la validità in nome dei rapporti di Mutuo Riconoscimento, Collaborazione ed Amicizia tra le due realtà sopraccitate.

1. Libera Informazione Micronazionale e Repubblica Socialista Terranova si impegnano a riconoscersi nella loro interezza e nelle reciproche Istituzioni ed organi.

2. Libera Informazione Micronazionale e Repubblica Socialista Terranova si dichiarano Amiche e si impegnano a promuovere un rispetto reciproco fondato sull'impegno a sviluppare un proficuo rapporto di collaborazione tra le parti, nell'ottica di una pacifica convivenza e di un diffuso sviluppo.

3. Libera Informazione Micronazionale e Repubblica Socialista Terranova garantiscono la pubblicazione dei link ufficiali e del documento nelle apposite sezioni ufficiali. 

4. Il presente documento può essere abrogato da una delle due Parti Contraenti con tutte le sue implicazioni possibili.
Esse dovranno informarsi reciprocamente in caso di tale eventualità.

5. Questo Documento non è limitato nel tempo. Solo l'abrogazione totale del Documento annullerà tutte le condizioni menzionate.

Firme: 

Piter Zucca, Presidente Libera Informazione Micronazionale
Emanuel Terranova,Repubblica Socialista Terranova